Come cancellare il protesto assegni
Il protesto per assegni avviene quando si emette un assegno scoperto, o coperto in modo non integrale. A seguito di questo le banche possono bloccare la nostra possibilita di emettere assegni.
Chiaramente e’ possibile cancellare questo protesto, e i modi per farlo vengono elencati di seguito.
Cancellazione per pagamento del titolo
Avviene quando il protestato, entro 12 mesi dall’avvenuta segnalazione, paghi quanto dovuto, allegando la documentazione necessaria, ovvero la domanda di cancellazione dell’istanza, il titolo quietanziato, l’atto di protesto. La domanda di cancellazione dal bollettino dei protesti per avvenuto pagamento del titolo deve essere presentata al presidente della camera di commercio, compilando un apposito modulo che e’ possibile reperire all’ufficio protesti. Compilato il modulo, basta appunto presentarlo all’ufficio competente. Se tutto e’ stato fatto in regola, la cancellazione dal bollettino dei protesti avviene entro 5 giorni.
Cancellazione per erroneita’ del protesto
Avviene quando ci sono incrongruenze con la levatura del protesto. Per ottenerla basta richiedere una verifica al presidente della camera di commercio, che provvedera a verificare il nostro stato e, se non c’e motivo di essere protestati, annullera il protesto.
Cancellazione per riabilitazione
Avviene quando non si ottengono ulteriori protesti nell’arco di 12 mesi dall’ultimo protesto ottenuto. Viene pubblicato per 10 giorni sul registro informatico, e in mancanza di reclami diventa effettivo in seguito.